Sara Enrico

Si tratta di una grande macchina, una sorta di scultura che scandisce il tempo e che registra movimenti perpetui. Ogni materiale presente nel cantiere è tendenzialmente integrato, sembra occupare una posizione precisa, sebbene siano presenti ancora gli scarti, che però sono nascosti allo sguardo esterno. Mi colpisce molto questa dimensione, nella quale un’attività frenetica di lavoro si preoccupa anche della propria dimensione estetica.

Sara Enrico (Torino, 1979) vive e lavora a Torino.

 

We could say it is a big machine, a sort of big structure marking time and recording perpetual movements. Each material in the building site seems integrated, indicatively occupying a specific position, even if waste materials are still around though hidden from the outsiders’ scrutiny. This aspect strikes me, namely when a feverish work activity is also concerned with its own aesthetic dimension.

Sara Enrico (Turin, 1979) lives and work in Turin (IT).